Ariccia (mercoledì, 1 aprile 2026) — Si è tenuto domenica 29 marzo, presso la suggestiva cornice della Casa Divin Maestro in Ariccia, il ritiro spirituale della Delegazione di Veroli dell’Ordine di Malta in prossimità della Santa Pasqua. La scelta di questa sede per il ritiro non è stata affatto casuale. La Casa Divin Maestro (gestita dalla Società San Paolo), difatti, rappresenta un luogo significativo non soltanto per il contesto verde del Parco dei Castelli Romani in cui è immersa, ma anche per il respiro spirituale che vi alberga. Già Papa Francesco la elesse a luogo in cui rifugiarsi con la Curia Romana per gli esercizi spirituali in occasione della Quaresima; ma per l’Ordine di Malta, la Casa Divin Maestro fu il punto di raduno, nel gennaio 2023, in occasione del Capitolo dei Professi, i membri dell’Ordine che hanno emesso i tre voti di povertà, castità e obbedienza.
Di Mirko Aglianò
Membri e Volontari della Delegazione, guidata dal M.se Alessandro Bisleti, si sono ritrovati per un momento formativo, conviviale e di reciproca accoglienza. Dopo il saluto del Delegato, il Cappellano della Delegazione, Mons. Fabrizio Turriziani Colonna, ha guidato la riflessione spirituale: in un’ottica fortemente attuale, Turriziani Colonna ha voluto risaltare i potenziali rischi esistenziali insiti nell’uso acritico di internet e delle piattaforme di intelligenza artificiale, anche alla luce del recente documento “Quo vadis, humanitas?” della Commissione Teologica Internazionale sull’evoluzione antropologica in atto e sulla proposta teologica, pastorale e culturale della fede cristiana.
Il ritiro si è concluso con la Santa Messa della Domenica delle Palme in cui i Membri si sono ritrovati intorno alla Parola di Dio e all’Eucaristia, dando così inizio alla Settimana Santa che conduce alla Pasqua. Ad oggi la Delegazione di Veroli conta circa 80 membri e altrettanti Volontari che operano sul territorio delle province di Roma Sud, Frosinone e Latina. Le attività caritative sono molte: il supporto materiale e affettivo alle Case-famiglia, la distribuzione di beni alimentari e di prima necessità ai Sig.ri Assistiti, l’acquisto di apparecchiature mediche da destinare a strutture e ospedali carenti e molto altro, sempre restando fedeli al duplice carisma dell’Ordine “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum” (Difesa della Fede e Servizio ai Poveri).
Last modified: Aprile 1, 2026
