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Anzio: segnalazione di molestie ai danni di una ragazza minorenne durante l’orario lavorativo

Anzio (sabato, 2 agosto 2025) — Una giornata di lavoro si è trasformata in un incubo per una diciassettenne di Anzio. La giovane, decisa a lavorare durante l’estate per costruirsi un’autonomia economica, ha vissuto un’esperienza terrificante nel fine settimana. È stata molestata per sette ore da un cliente di un chiosco dove stava lavorando.

di Alice Grieco

Il molestatore, un ventisettenne di Aprilia, si è presentato alle dieci del mattino come cliente, per poi iniziare a chiedere alla ragazza il nome, il numero di telefono e il profilo social. La giovane, pur essendo a lavoro, si è sempre comportata educatamente, ignorandolo. Dietro la maschera del cliente, il ventisettenne è diventato sempre più insistente: le ha mandato baci, le ha detto “vieni con me”. Per la ragazza sono state ore mortificanti, ma nonostante ciò ha mantenuto la professionalità per tutto il tempo. La ragazza, visibilmente preoccupata, ha contattato il padre, appartenente alle Forze dell’Ordine ed esperto in tecniche di autodifesa.

Sono bastate poche parole pronunciate dalla figlia, “Ti prego vieni a prendermi”, per far precipitare l’uomo in suo soccorso. Giunto sulla riviera Zanardelli, il padre ha individuato la figlia nascosta dietro il bancone e il ragazzo che presidiava l’uscita. Il padre della giovane, mantenendo la calma e la lucidità, si è avvicinato al ragazzo per interrogarlo sulle sue intenzioni. La situazione è precipitata non a causa del padre, desideroso di proteggere la figlia, ma a causa del ragazzo che ha iniziato ad insultare l’uomo, arrivando anche ad usare le mani.

Quando il padre della ragazza ha percepito un colpo al petto, ha reagito con una tecnica di Krav Maga, bloccando il ragazzo. Tecniche che il padre conosce bene, essendo un istruttore di difesa personale ad Anzio. Il ragazzo ha tentato di reagire, ma l’uomo, utilizzando le tecniche di difesa personale, è riuscito a placare la situazione, riportando solo lievi ferite. Il ragazzo, invece, si è ferito nel tentativo di divincolarsi e strisciando sull’asfalto. Nel frattempo, i presenti hanno allertato il 112.

Sono stati necessari tre agenti per riuscire ad ammanettare il ragazzo che continuava a resistere. Una volta in commissariato il 27enne è stato denunciato, ma è stato rimesso in libertà. Successivamente, è emerso che il giovane soffriva di problemi psichiatrici, schizofrenia e bipolarismo, ma da diversi mesi non seguiva le cure. Il ragazzo era scomparso da casa da due giorni. Fortunatamente, la vicenda si è conclusa senza gravi conseguenze, ma rappresenta un episodio che induce a riflettere sulla sicurezza.

Per la ragazza rimarrà il brutto ricordo, ma la vicenda solleva interrogativi su cosa sarebbe potuto accadere a una giovane di soli 17 anni se non fosse intervenuto tempestivamente il padre e se questi non fosse stato adeguatamente preparato ad affrontare la situazione.

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Tag: , , Last modified: Agosto 2, 2025
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