Anzio (domenica, 25 maggio 2025) — E’ finito in tragedia l’inseguimento avvenuto nella notte nei pressi di Anzio, in località Tre Cancelli, dove un uomo di trentotto anni, di nazionalità albanese, è morto dopo essersi schiantato con l’auto contro un ripetitore telefonico lungo una strada sterrata. L’uomo, risultato coinvolto in un traffico di droga, stava tentando di sfuggire a un controllo della polizia.
Di Mirko Aglianò
Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle volanti, il fuggitivo era a bordo di una Fiat Cinquecento carica di cocaina. Alla vista delle forze dell’ordine nei pressi di via Santa Maria Goretti, zona Lavinio, l’uomo ha accelerato improvvisamente, dando il via a una fuga ad alta velocità. Insieme a lui, su un’altra vettura, anche un ventiseienne romano, poi fermato e arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
Durante l’inseguimento, la Cinquecento ha imboccato una strada sterrata sollevando un fitto polverone e costringendo le pattuglie a rallentare a causa della scarsa visibilità e del fondo sconnesso. Poco dopo, l’auto del trentottenne ha perso il controllo, si è ribaltata più volte e si è infine schiantata contro un traliccio per le telecomunicazioni.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, allertati dagli stessi agenti, ma per il conducente non c’era più nulla da fare. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire ventitré panetti di cocaina, per un valore stimato superiore al milione di euro.
Il pubblico ministero di turno della Procura di Velletri si è recato sul luogo dell’incidente. L’ipotesi investigativa più probabile è quella di un tragico incidente durante la fuga. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per determinare l’origine della droga e i destinatari del carico. Il cellulare del trafficante verrà probabilmente analizzato nei prossimi giorni per ricostruire la rete di contatti e il giro di spaccio a cui era collegato.
Tag: inseguimento Last modified: Maggio 25, 2025
