Roma (mercoledì, 30 luglio 2025) — La Giornata Mondiale dell’Amicizia, celebrata ogni 30 luglio, è stata istituita ufficialmente dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2011 con la Risoluzione A/RES/65/275. L’obiettivo è promuovere la solidarietà tra i popoli, le culture e gli individui, riconoscendo nell’amicizia uno strumento fondamentale per la costruzione della pace e per la promozione del dialogo tra civiltà.
Di Mirko Aglianò
L’idea di una giornata dedicata all’amicizia affonda però le radici nel XX secolo: fu l’industriale americano Joyce Hall, fondatore dell’Hallmark Cards, a proporla nel 1930, inizialmente con un fine prevalentemente commerciale. Tuttavia, il concetto si è evoluto nel tempo, acquisendo una dimensione più profonda, tanto da essere abbracciato da organizzazioni internazionali come l’UNESCO e, successivamente, l’ONU.
L’Assemblea Generale ha sottolineato come l’amicizia tra i popoli, i Paesi, le culture e gli individui possa ispirare iniziative di pace e rappresentare una base solida per affrontare le cause profonde della violenza. In un mondo segnato da conflitti e polarizzazioni, il richiamo all’empatia, alla fiducia reciproca e al rispetto assume un valore ancora più rilevante.
Numerosi studi hanno evidenziato come i legami di amicizia siano anche determinanti per il benessere individuale. Secondo una ricerca pubblicata su PLOS ONE nel 2020, le relazioni amicali contribuiscono in modo significativo alla salute mentale, riducendo i livelli di stress e migliorando la qualità della vita.
La Giornata Mondiale dell’Amicizia si celebra in molti Paesi con attività simboliche, scambi di messaggi e campagne sociali. In India, ad esempio, è consuetudine donare braccialetti dell’amicizia, mentre in Paraguay – dove l’idea venne formalmente rilanciata nel 1958 da un gruppo di amici – la data è considerata una vera festività nazionale.
Last modified: Luglio 30, 2025
