Scritto da 7:01 pm Roma, Cultura

Accadde oggi: 23 marzo 752, viene eletto il Papa “fantasma” Stefano II. Sarà pontefice per soli quattro giorni

Roma (lunedì, 23 marzo 2026) — Appena quattro giorni dopo la sua acclamazione, prima ancora di poter ricevere la consacrazione episcopale e l’incoronazione ufficiale, Stefano fu colpito da un’apoplessia che ne causò la morte improvvisa. Secondo la disciplina canonica dell’epoca, l’elezione da sola non conferiva la pienezza dei poteri pontifici, che derivavano invece dall’ordinazione a vescovo di Roma. Di conseguenza, Stefano non fu mai formalmente inserito nell’Annuario Pontificio, lasciando il nome di “Stefano II” al suo effettivo successore, un altro presbitero omonimo eletto immediatamente dopo la sua scomparsa.

Di Mirko Aglianò

La vicenda ha alimentato per secoli un paradosso numerico nelle cronache papali. Per lungo tempo, la storiografia ufficiale oscillò tra l’esclusione e l’inclusione di questo “papa effimero”, portando alla doppia numerazione (Stefano II/III) per tutti i successivi pontefici di nome Stefano. Solo nel 1961, durante il pontificato di Giovanni XXIII, la Santa Sede rimosse definitivamente il suo nome dall’elenco ufficiale, stabilendo che il criterio della consacrazione fosse imprescindibile per la validità del titolo.

L’evento del 752 rimane dunque un caso di studio fondamentale per comprendere l’evoluzione del diritto elettorale della Chiesa. Quella di Stefano (II) non fu una bocciatura politica, ma un limite fisico che impedì a un uomo eletto per acclamazione di entrare formalmente nella linea di successione petrina, trasformando il suo brevissimo mandato in una nota a piè di pagina di rara complessità teologica e storica.

Immagine Di Artaud de Montor (1772–1849) – https://archive.org/details/thelivesandtimes02artauoft, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=26603185

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Last modified: Marzo 23, 2026
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