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Abusi edilizi e corruzione: chiesti sette anni di carcere per un funzionario del Municipio X

Roma (domenica, 30 marzo 2025) — Nascondere un abuso edilizio sotto i rampicanti per evitare la demolizione. È il suggerimento che F. N., ex funzionario dell’ufficio tecnico del Municipio X, avrebbe dato a due imprenditori, che in cambio gli avrebbero concesso di vivere gratuitamente in una villetta. Un intreccio di favori e corruzione che ora rischia di costare al funzionario sette anni di carcere, come richiesto dalla Procura.

Di Mirko Aglianò

L’uomo non è il solo sotto accusa: nel processo, nato dall’indagine che ha portato al suo arresto nel dicembre 2017, sono coinvolti altri quattro imputati, tra cui un altro dipendente comunale, due imprenditori e due dipendenti della tenuta presidenziale di Castel Porziano.

I fatti contestati risalgono agli anni 2009-2017. Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe sfruttato il suo ruolo per agevolare gli imprenditori, evitando la demolizione di costruzioni abusive in cambio di cinquanta mila euro. Due degli imprenditori coinvolti hanno patteggiato la pena nel 2019, mentre per C. De B. e M. A., la Procura ha chiesto rispettivamente cinque e quattro anni di reclusione.

Inoltre, l’ex funzionario dell’ufficio tecnico avrebbe incassato cinquecento euro per evitare la demolizione di immobili abusivi di proprietà di uno degli imprenditori che ha patteggiato, nonostante le ordinanze comunali.

L’inchiesta ha coinvolto anche G. B. e A. G., due dipendenti della tenuta presidenziale di Castel Porziano, accusati di truffa ai danni dello Stato. Per loro, il pm ha chiesto un anno e nove mesi di reclusione: avrebbero consentito a un collega di assentarsi dal lavoro senza autorizzazione per trenta volte, permettendogli di guadagnare circa cinquemila euro senza svolgere alcuna mansione.

Un’altra richiesta di condanna riguarda V. L., geometra del Municipio X, per cui la Procura ha chiesto sei anni di carcere per concussione. Secondo l’accusa, avrebbe concesso il permesso per la costruzione di un ambulatorio dentistico in cambio di un posto di lavoro per sua figlia e di un viaggio all’estero a spese del professionista beneficiario del via libera. L’inchiesta mette in luce un sistema di favoritismi e corruzione che, per anni, avrebbe condizionato l’assegnazione di permessi e l’applicazione delle normative edilizie nel Municipio X.

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Tag: Last modified: Marzo 30, 2025
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