Pomezia (martedì, 12 agosto 2025) — Con un’ordinanza firmata lo scorso 31 luglio, il Sindaco di Pomezia, Veronica Felici, ha disposto la chiusura dei minimarket e degli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto dalle ore 21:00 alle ore 5:00, tutti i giorni della settimana, per un periodo di 90 giorni consecutivi. Sono esclusi dalla chiusura gli esercizi che consentono la consumazione sul posto mediante tavoli all’interno della struttura.
di Alice Grieco
La misura si pone l’obiettivo di contrastare episodi di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e violenze legate al consumo notturno di alcolici. Numerose segnalazioni dei residenti hanno denunciato la presenza di persone in evidente stato di ebbrezza davanti ai locali, con conseguenti atti di vandalismo e sporcizia, in particolare nelle aree della “movida notturna” (Centro e litorale di Torvajanica). L’ordinanza individua un preciso perimetro di applicazione che comprende, tra le altre, piazza Indipendenza, via Roma, piazza Federico II, viale Italia, via La Spezia, lungomare delle Sirene e lungomare delle Meduse.
«Una misura necessaria», ha dichiarato il sindaco Felici in una nota stampa, «per tutelare la vivibilità di alcune zone della città, compromessa da comportamenti incivili. Abbiamo scelto di intervenire con responsabilità e fermezza e continueremo con determinazione le iniziative a difesa del decoro cittadino e contro il malcostume».
Per le attività che non rispetteranno la nuova regolamentazione è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, con possibilità di pagamento ridotto a 50 euro entro sei giorni. In caso di reiterata violazione, il Questore potrà disporre la sospensione dell’attività commerciale. L’amministrazione comunale ha annunciato che, al termine dei 90 giorni, la misura sarà valutata e potrà essere inserita in modo stabile nel regolamento comunale, qualora risultasse efficace nel migliorare sicurezza e decoro urbano.
La nuova ordinanza solleva alcune criticità: la disparità di trattamento tra attività simili (come quelle con consumazione interna che restano escluse dal provvedimento) e il forte impatto economico sulle piccole e medie imprese. Ci si chiede dunque se, invece di una chiusura generalizzata, non potessero essere adottate strategie più mirate ed efficaci, come un maggiore controllo nelle aree critiche o l’introduzione di limiti specifici alla vendita di alcolici nelle fasce serali più critiche.
Tag: chiusura, minimarket, ordinanza Last modified: Agosto 12, 2025
