Roma (giovedì, 8 maggio 2025) — Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata nella notte tra martedì e mercoledì, alle ore 3:42, nella zona sudorientale della provincia di Roma. A comunicarlo è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che ha rilevato il sisma a una profondità di 10 chilometri.
Di Mirko Aglianò
L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di San Cesareo e Rocca Priora, in un’area collinare compresa tra i Castelli Romani e la periferia est della Capitale. Nonostante la modesta entità del fenomeno, la scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione, in particolare nei comuni più vicini all’epicentro.
Molte persone sono state svegliate dal movimento tellurico e diverse segnalazioni sono giunte ai centralini dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Tuttavia, non risultano al momento danni a persone o cose. Non si registrano interruzioni nei servizi pubblici essenziali né criticità legate alla viabilità o agli edifici scolastici, alcuni dei quali sono stati oggetto di verifiche precauzionali.
Il territorio interessato è noto per una moderata attività sismica, legata anche alla particolare conformazione geologica dell’area, che si estende lungo l’orlo dei Colli Albani, un complesso vulcanico spento ma geologicamente attivo. Gli esperti dell’Ingv monitorano costantemente l’area e assicurano che, allo stato attuale, non sono previsti sviluppi significativi né ulteriori scosse di rilievo.
Le autorità locali, in stretto contatto con la Prefettura e la Protezione Civile, hanno comunque invitato la cittadinanza a mantenere la calma e a seguire le eventuali indicazioni ufficiali. La scossa, pur se contenuta nei parametri di rischio, ricorda l’importanza di una corretta informazione e della diffusione delle buone pratiche di comportamento in caso di eventi sismici.
Last modified: Maggio 8, 2025
