Roma (martedì. 15 aprile 2025) — È stata inaugurata la seconda opera del progetto “Murales”, che trasforma il cantiere della stazione Venezia della linea C della metropolitana in uno spazio espositivo a cielo aperto. L’intervento artistico, intitolato “Ci eleviamo sollevando gli altri”, è firmato da Marinella Senatore, artista poliedrica con una formazione che spazia dalla musica alle arti visive, fino al cinema, con una specializzazione in direzione della fotografia presso la Scuola Nazionale di Cinema di Roma.
Di Mirko Aglianò
L’opera si sviluppa sui silos industriali del cantiere, per una superficie complessiva di oltre seicento metri quadrati, e rappresenta un palcoscenico urbano popolato da figure ispirate a persone incontrate dall’artista nel corso della sua carriera. I colori predominanti, rosso, giallo, rosa, bianco e nero, si combinano con richiami alla tradizione teatrale della Capitale. “Roma è un teatro a cielo aperto” ha spiegato Senatore “in cui si intrecciano architettura, paesaggio, suoni e colori, elementi che hanno guidato la mia ricerca per quest’opera”.
Il nuovo murale prende il posto di “Costellazioni di Roma” di Pietro Ruffo, che ha decorato i silos nei mesi precedenti, attirando l’attenzione di cittadini e turisti nel cuore della città.
Il progetto “Murales” è promosso dalla società consortile responsabile della realizzazione della linea C – guidata da Webuild e Vianini Lavori – con il patrocinio di Roma Capitale e delle Soprintendenze competenti. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione culturale e urbanistica, volto a stimolare una riflessione sul ruolo trasformativo delle infrastrutture all’interno del tessuto cittadino.
Fino al 2026, il cantiere di Piazza Venezia si propone come uno dei più grandi spazi pubblici dedicati all’arte contemporanea, offrendo ai passanti una narrazione visiva delle molteplici anime di Roma attraverso opere site-specific realizzate da artisti internazionali.
Tag: murales Last modified: Aprile 15, 2025
