Roma (lunedì, 14 aprile 2025) — È avvolto nel più stretto riserbo il vertice tra Iran e Stati Uniti previsto per il 19 aprile a Roma. L’incontro, il secondo nel giro di pochi giorni dopo quello svoltosi a Muscat, in Oman, il 12 aprile, rappresenta un momento cruciale nel dialogo sul programma nucleare iraniano. A differenza del primo incontro, che ha avuto carattere più tecnico, il prossimo appuntamento nella Capitale vedrà il confronto diretto tra rappresentanti ufficiali delle due cancellerie.
Di Mirko Aglianò
La conferma dell’incontro è arrivata dalla Farnesina, che ha precisato come l’iniziativa sia stata proposta dall’Oman, attore ormai consolidato nel ruolo di mediatore tra Teheran e Washington. L’Italia, in qualità di Paese ospitante, ha già avviato un articolato piano di sicurezza in coordinamento con le forze dell’ordine e i servizi di intelligence. La sede dell’incontro resta al momento top secret. Tra le ipotesi considerate vi sono alcune delle location tradizionalmente utilizzate per summit diplomatici internazionali, come Villa Madama a Monte Mario o la Casina del Bel Respiro a Villa Doria Pamphilj. Non si escludono, tuttavia, altre ville storiche della Capitale, che saranno comunque sottoposte a rigorose misure di sicurezza.
Anche l’arrivo delle delegazioni, i loro spostamenti e i luoghi di soggiorno saranno gestiti con la massima riservatezza, sotto la protezione delle scorte ufficiali. L’obiettivo è garantire il regolare svolgimento di un incontro considerato di alta sensibilità geopolitica. Il vertice si inserisce in un contesto di crescenti tensioni internazionali, in cui il dialogo tra Iran e Stati Uniti potrebbe rivelarsi determinante per il futuro degli equilibri in Medio Oriente e per la stabilità globale sul tema del nucleare.
Tag: nucleare Last modified: Aprile 14, 2025
