Roma (sabato, 5 aprile 2025) — Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Antonello Fassari, attore romano tra i più amati dal grande pubblico. Fassari, 72 anni, è morto dopo una lunga malattia. Nato e cresciuto a Roma, l’attore aveva saputo interpretare in modo autentico lo spirito e l’ironia della Capitale, diventando negli anni un simbolo della romanità al cinema e in televisione.
Di Mirko Aglianò
Formatosi al liceo Visconti e poi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, Fassari ha costruito una carriera poliedrica e di successo. Celebre per i suoi ruoli in film e serie tv di grande popolarità, come “Le finte bionde” di Carlo Vanzina, “Romanzo Criminale” di Michele Placido e soprattutto ne “I Cesaroni”, dove ha interpretato uno dei protagonisti, Cesare, nel quartiere Garbatella, quartiere che lo ha consacrato nell’immaginario collettivo.
Il legame con Roma ha attraversato tutta la sua carriera: dal film “Gente di Roma” di Ettore Scola all’interpretazione di Aldo Fabrizi in “Celluloide”, fino alla regia de “Il segreto del giaguaro”»” (2000), pellicola ambientata nella Roma popolare e con protagonista il rapper Piotta. Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo dello spettacolo. Claudio Amendola, suo storico amico e collega, lo ha ricordato con commozione: “Sarai per sempre mio fratello”. Tra gli omaggi anche quello di Enrico Brignano e del Piotta, che lo ha definito “un maestro e un amico”, ricordando la comune esperienza cinematografica e la passione di Fassari per la musica.
Non tutti sanno infatti che Antonello Fassari è stato anche autore di uno dei primi brani rap italiani: “Roma di notte” del 1984, realizzato insieme a Lele Marchitelli, brano considerato una delle prime sperimentazioni hip hop nella musica italiana. Attore, regista, musicista, Antonello Fassari lascia un’eredità artistica importante, legata indissolubilmente alla sua città natale. Roma perde uno dei suoi interpreti più autentici e amati.
Tag: cinema Last modified: Aprile 5, 2025
