Roma (giovedì, 3 aprile 2025) — Una tragica fatalità ha spezzato la vita di Anne Avarie Tierney, studentessa americana di venti anni, morta nel primo pomeriggio di mercoledì a Roma dopo aver ingerito accidentalmente degli anacardi, in un ristorante vegano al Pigneto.
Di Mirko Aglianò
La giovane, che si trovava in Italia per un’esperienza di studio, ha pranzato insieme a un’amica al “Vitaminas 24”, locale specializzato in cucina vegana situato in via Giovanni De Agostini. Poco dopo aver consumato il pasto, ha iniziato a sentirsi male. Allergica alle arachidi e ai frutti a guscio, la ragazza avrebbe cercato di spiegare la sua condizione al personale del ristorante, ma un’incomprensione linguistica potrebbe aver causato il tragico errore.
Subito dopo i primi sintomi dello shock anafilattico, la studentessa ha cercato di raggiungere la sua residenza, un’ostello per studenti stranieri in via Casilina, per chiedere aiuto. Giunta alla casa per ferie delle suore di San Domenico, Anne è riuscita a malapena a varcare il cancello prima di accasciarsi a terra priva di sensi. Le amiche presenti hanno immediatamente tentato di rianimarla, somministrandole del Bentelan per contrastare la reazione allergica. Hanno poi chiamato i soccorsi, seguendo al telefono le istruzioni degli operatori del 118, tentando un massaggio cardiaco. L’ambulanza è arrivata in pochi minuti, ma nonostante 30 minuti di rianimazione, per la giovane non c’è stato nulla da fare.
Sul caso indaga la polizia del commissariato Porta Maggiore, che nelle prossime ore potrebbe effettuare un’ispezione nel ristorante, con il supporto della Asl di zona. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per chiarire le cause precise del decesso e verificare eventuali responsabilità. Anne era consapevole della sua allergia e portava sempre con sé un kit di emergenza con cortisone e antistaminici, ma quel giorno lo aveva dimenticato. Un errore fatale che, unito alla difficoltà di comunicazione, ha portato alla tragedia.
Tag: allergia Last modified: Aprile 3, 2025
