Scritto da • 8:45 pm• Anzio, Cronaca

Anzio, intervento d’eccellenza: impiantato pacemaker senza fili con accesso giugulare

Anzio (lunedì, 3 marzo 2025) — Un intervento di altissima specializzazione è stato eseguito nei giorni scorsi all’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno, segnando un primato nella sanità laziale. Il dottor Natale Di Belardino, direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Cardiologia, ha impiantato per la prima volta nel Lazio un pacemaker senza fili tramite accesso dalla giugulare destra interna.

Di Mirko Aglianò

L’operazione, realizzata venerdì 28 febbraio, ha riguardato un paziente di 40 anni affetto da blocco atrio-ventricolare parossistico, una patologia che può causare svenimenti improvvisi e pericolosi. Data la complessità del caso, l’équipe medica ha optato per questa procedura innovativa, che consente un recupero rapido e una migliore qualità della vita.

Il pacemaker senza fili, grande quanto una moneta, viene impiantato direttamente nel cuore senza necessità di fili o elettrocateteri. “Con questo dispositivo, il paziente si mobilizza dopo appena un’ora e non presenta limitazioni nelle attività fisiche”, ha spiegato il dottor Di Belardino, soddisfatto dell’esito dell’intervento. L’operazione è stata resa possibile grazie all’esperienza del team medico, che ha visto la collaborazione della dottoressa Claudia Tamburri e del team di infermieri composto da Armando Molinari e Patrizia Alaimo. L’eccellenza della squadra e l’uso di tecnologie all’avanguardia hanno permesso di restituire al paziente una qualità di vita significativamente migliorata.

Il dottor Di Belardino è una figura di spicco nella cardiologia laziale e, da maggio 2024, è tornato a operare anche all’Ospedale Colombo di Velletri, dove esegue ablazioni della fibrillazione atriale con la tecnologia Elettroporazione, ampliando l’offerta sanitaria nei Castelli Romani. Nel febbraio 2023 è stato tra i protagonisti di un altro importante traguardo medico presso l’Ospedale dei Castelli di Ariccia, dove ha portato a termine una procedura di ablazione nota come Pulse Field Ablation (PFA), realizzata in collaborazione con l’Ospedale Gemelli e l’Isola Tiberina.

Il suo lavoro rappresenta un punto di riferimento per la lotta alla fibrillazione atriale, una condizione che, se non trattata, può portare a gravi complicazioni come l’ictus. Con il suo contributo, la Cardiologia della Asl Roma 6 continua a distinguersi per innovazione e alta specializzazione.

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Tag: , Last modified: Marzo 3, 2025
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