Roma (giovedì, 5 giugno 2025) — Il 5 giugno ricorre la Festa dell’Arma dei Carabinieri, istituita per commemorare uno degli episodi fondanti nella storia del Corpo: l’assegnazione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare, concessa il 5 giugno 1920 alla Bandiera dell’Arma per il valore dimostrato durante la Prima guerra mondiale.
Di Mirko Aglianò
Costituita con Regio Decreto il 13 luglio 1814 da Vittorio Emanuele I di Savoia, l’Arma dei Carabinieri è oggi una delle quattro forze armate italiane, con funzioni di polizia e compiti militari. Durante la Grande Guerra, i Carabinieri furono impiegati non solo in attività di ordine pubblico e polizia militare, ma anche direttamente nelle operazioni di combattimento, distinguendosi per il loro contributo al fronte.
La motivazione della medaglia recita: “In guerra e in pace, costante esempio di valore, di disciplina, di spirito di sacrificio”. Nel corso del conflitto, l’Arma contò oltre quattromila caduti e più di quindicimila feriti. La decorazione alla Bandiera fu il riconoscimento del sacrificio collettivo e dell’impegno silenzioso di migliaia di militari che operarono spesso lontano dai riflettori della storia.
Da allora, ogni 5 giugno la ricorrenza viene celebrata con cerimonie solenni, parate e deposizioni di corone nei luoghi simbolo, tra cui l’Altare della Patria a Roma. L’Arma, che conta oggi circa centodiecimila effettivi, continua a essere un punto di riferimento per la sicurezza dei cittadini, con attività che spaziano dal contrasto alla criminalità organizzata alla tutela del patrimonio culturale.
Come ricordato dallo storico militare Alessandro Barbero, “l’Arma dei Carabinieri rappresenta una delle istituzioni più stabili della nazione italiana, capace di attraversare i grandi cambiamenti storici senza perdere il senso del dovere”. Il 5 giugno, dunque, non è solo un giorno di celebrazione: è un richiamo alla memoria, al servizio e alla fedeltà a valori che restano fondativi nella vita democratica del Paese.
Tag: Carabinieri Last modified: Giugno 5, 2025
